Elisa Callejera

Elisa Callejera
dove i Sogni ... diventano realtà

lunedì 8 giugno 2015

*ARTE-FICI di un Sogno* con gli ARTISTI PER CASO


Il 17 maggio 2015, a Patti, in provincia di Messina, è stato inaugurato il murales creato da noi "Artisti per caso". Un lavoro durato un anno e mezzo, che ha coinvolto istituzioni, imprese, privati, noi associati e persone esterne all'associazione.
Un lavoro Grandioso che ha visto come risultato la realizzazione di un grande Sogno. 
Abbiamo scritto una lettera che spiega l'evoluzione lavorativa.

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Nel consegnare alla città l'opera, ci preme ringraziare chi ha contribuito alla sua realizzazione, sperando di non dimenticare nessuno, dal momento che molti artisti, ma anche studenti, ragazzi, amici, familiari, hanno lasciato la propria impronta, seppur minima, sul muro.

Ma è proprio questa la ricchezza dell'opera: essa rappresenta la testimonianza che, quando si è spinti dall'amore per l'arte e per il proprio paese, dal piacere di stare insieme condividendo una passione, quella per il bello, è possibile fare grandi cose partendo da una piccola pietra, un colore, un'idea, un disegno, una mattonella scartata, inutile, gettata.

Ed  è proprio da un'idea, quella del sindaco Mauro Aquino, promotore di una collaborazione tra la nostra Associazione e l'Istituto Pirandello di Patti, che è nato l'input per la riqualificazione dell'intero muro lungo 55 metri, sulla centralissima Via Trieste, allora ricoperto di erbacce ed abitato da piccoli roditori.

L'ambizioso progetto è stato portato avanti con entusiasmo dagli “artisti x caso”, a partire da una prima fase di studio tramite disegni grafici realizzati con l'ausilio di programmi Cad e fotomontaggi, e la stesura di diversi bozzetti fino al raggiungimento di quello che è diventato il progetto finale che oggi potete apprezzare.
Esso prevede due distinte parti, che insieme caratterizzano l'identità del nostro paese, fatto di storia, cultura e tradizioni ma anche di bellezza naturalistica e ricchezza di colori e forme.

Sono seguiti diversi mesi di lavoro, inizialmente insieme ai bambini della scuola Pirandello coinvolti nel progetto “Il mio pannello”, i quali hanno manifestato grande entusiasmo ed attenzione nell'approcciarsi alla decorazione della ceramica,  presso il laboratorio di Ceramiche Melita, impresa che ha messo a disposizione i propri locali, ma anche la propria esperienza e professionalità in un settore che identifica in parte il nostro paese.

La prima parte del lavoro, di circa 40 metri quadrati, è stata così dipinta a mano su mattonelle 20x20, precedentemente smaltate e numerate una ad una, e raffigura in modo quasi fiabesco alcune tappe salienti della storia del paese di Patti: dai tempi della fondazione riprendendo i mosaici della Villa Romana, alla dominazione Normanna rappresentata dalla figura della Regina Adelasia e dalla Cattedrale alle sue spalle, all'incursione del pirata Barbarossa nel 1544 che distrusse il paese.

Questo per ricordare quale è stata l'indole del popolo pattese nella storia, quando nonostante varie incursioni e distruzioni, si rimettevano insieme i “cocci” adattandosi di volta in volta al cambiare degli eventi e delle dominazioni.

Segue un richiamo alla produzione delle antiche ceramiche pattesi, risalente alla fine dell'Ottocento,  apprezzate in tutto il Mediterraneo grazie alla loro esportazione.

E' raffigurata in un altro riquadro l'epopea garibaldina, durante la quale sul sagrato della chiesa di S. Antonio Abate furono fucilati 12 alcaresi, ritenuti responsabili della rivolta contadina.

L'ultimo riquadro infine rappresenta una figura mitologica ripresa dai mosaici di Tindari.
Si tratta di un Tritone, metà uomo e metà pesce, che cavalca i flutti, e suona una conchiglia per calmare le onde dei mari, su ordine del Dio del mare Poseidone. Abbiamo immaginato questa figura benevola, che solitamente determina la sorte di marinai e pescatori, come una presenza costante che, nell'arco della storia, ha cercato di proteggerci, e continuerà a farlo, dai pericoli che giungono non soltanto dal mare.

Completata la parte in ceramica dipinta a mano, e dopo aver collocato ogni piastrella in ordine numerico all'interno di appositi cartoni, il gruppo di lavoro si è trasferito dal capannone delle ceramiche Melita,  alla “ Contrada Vignagrande”, dove è stato ospitato dall'artista esperta in mosaico Elisa Callejera e dal suo compagno Alessandro, i quali hanno aperto le porte di quello che si è trasformato in un vero e proprio spazio dedicato all'arte ed alla creatività, per tutti coloro che hanno lasciato la propria impronta sull'imponente mosaico partecipandone alla realizzazione.

Dopo aver raccolto il materiale necessario per coprire una superficie mosaicata di circa 100mq grazie alla generosità di un imprenditore locale, Gilberto Salamanca, titolare di Arkeos, si è dato inizio alla composizione del mosaico montato su una grande rete applicata sopra i teli in plastica sui quali era precedentemente stato riportato il disegno su misura.

Pezzo dopo pezzo il mosaico ha preso vita, grazie alle mani esperte di Elisa e di tutti coloro che hanno collaborato con entusiasmo e passione, con l'uso di diverse tecniche ed in particolare del “trencadis” caro a Gaudì.

Infine la posa in opera in cantiere, affidata alle mani esperte degli operai della ditta “Fazio”: grazie al signor Pitì, al signor Giunta ed al geometra Nino Sidoti, ma anche al prezioso contributo del signor Zodda, è stato possibile riassemblare i vari pezzi di questo immenso lavoro, e collocarli a regola d'arte sulla grande parete di Via Trieste.

Ringraziamo chiunque abbia contribuito anche solo con un gesto, con una parola di gratificazione, anche con una critica costruttiva, perchè questo ha permesso di accrescere in noi la voglia di credere in quello che facciamo.

Consegniamo al paese l'opera frutto di grandi sacrifici, perchè realizzata nel tempo “rubato” alla nostra quotidianità, sperando di aver fatto un dono che verrà gradito dalla comunità, e che possa contribuire ad abbellire e risvegliare il cuore del nostro paese ma soprattutto di chi lo vive.


Patti, 17/05/2015                                                                                         “Artisti x Caso”
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Il muro

Prima parte: realizzazione dei pannelli in ceramica decorata a mano e cotta al forno, con la collaborazione dei bimbi di una scuola del territorio.


Seconda parte: realizzazione del mosaico trencadis con materiali riciclati, con l'aiuto di chiunque volesse partecipare al progetto.
La bottega Vignagrande all'azione!


Le prime onde prendono forma









Il sole


La prima intervista





Il montaggio sul muro


L'inaugurazione








La felicità dei pattesi






Gli Artisti x caso






 E' con l'appoggio e il sostegno di tutti che abbiamo potuto realizzare il nostro grande sogno.
GRAZIE DI CUORE


venerdì 27 marzo 2015

*PALERMO* - Unicità e tradizione


L'arrivo a palermo è sempre unico e variopinto, dai carretti che portano in giro i turisti, alla musica a tutto volume di auto e motorini che spesso ti sfrecciano accanto e ti rendeno sordo, al quartiere di Via Maqueda che offre stoffe e colori d'oriente, alla Vucciria, al mercatino dell'antiquariato della domenica mattina di Piazza Marina, al buonissimo pane e panelle.
Vicino  alla stazione ci si scontra con il famosissimo mercato di Ballaro', un vortice  di profumi inebrianti e venditori di pesce simpaticissimi.. una tappa unica e fondamentale!

Foto: internet

Sbarchiamo in questa meravigliosa città per scoprire Cuticchio e il suo spettacolo di Pupi siciliani!

L'opera dei Pupi è un tipo di teatro delle marionette, i cui protagonisti sono carlo Magno e i suoi paladini. Le gesta di questi personaggi sono trattate attraverso la rielaborazione del materiale contenuto nei romanzi e nei poemi del ciclo carolingio. Le marionette sono appunto dette Pipi (dal latino "pupus" che significa bambino). L'opera è tipica della tradizione siciliana dei cuntastori (da non confondere con i "cantastorie" che narravano fatti di cronaca.

Fonte: Wikipedia

Per poi visitare il museo delle marionette di Palermo!  Curato bene e molto interessante!
Il giardino Garibaldi ospita uno dei piu' vecchi e grandi ficus d'Italia, con un'altezza di 30 metri, una circonferenza del tronco che supera i 21 metri ed una chioma con diametro di 50 metri.
Un giardino che offre un angolo di paradiso all'interno della città!
I monumenti (quasi ad ogni angolo) sono carichi di storia, ogni volta rimango affascinata dal teatro Massimo, il piu' grande edificio teatrale lirico d'Italia!
Se vai a Palermo non puoi non provare pane e panelle!

La panella, è una frittella di farina di ceci, tipico cibo da strada della cucina palermitana. Oltre alle "panelle" la cucina palermitana vanta altri tipi di cibo da strada tanto da essere inserita nella top ten mondiale per la produzione di cibo da strada.
Le panelle in passato solitamente si mangiavano soprattutto in mezzo alle Mafalde - forme di pane di circa 200 grammi con la crosta ricoperta di semi di sesamo (a Palermo detto "cimino") - o in mezzo a panini rotondi di pasta non lievitata chiamati in palermitano antico "cacciotti"; adesso, nelle ormai poche friggitorie rimaste a Palermo, esse vengono servite in panini oblunghi, ricoperti di sesamo chiamati "semprefreschi". Le panelle sono spesso consumate assieme ai "cazzilli" (crocchette di patate con prezzemolo) o con altre specialità fritte in pastella, e condite a piacere con sale e limone.
Le panelle rappresentano il caratteristico spuntino del palermitano infatti si possono acquistare in moltissimi luoghi della città, in particolare nelle “friggitorie", anche ambulanti, presenti sulle strade di grande traffico, nei quartieri popolari o residenziali, nei quartieri nuovi, nel centro storico.

Fonte: wikipedia
INGREDIENTI PER LE PANELLE
500 grammi di farina di ceci
1,5 litri circa di acqua
Sale e pepe q.b
Un ciuffo di prezzemolo tritato
Olio di semi per friggere

PREPARAZIONE
Far sciogliere, a freddo, la farina di ceci nell’acqua,con il sale e il pepe, facendo molta attenzione che non si formino grumi. Cuocere a fuoco basso, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno (bisogna fare attenzione a non farla attaccare al fondo della pentola), fin quando otterremo una crema piuttosto morbida ma ben compatta. Prima di fine cottura, continuando a mescolare, aggiungere il prezzemolo tritato. A questo punto spalmare l’impasto ottenuto su delle apposite formine di legno. Io lo spalmo, ad uno spessore di 2-3 mm., su dei piatti piani (vanno bene anche piattini da caffè). Fare raffreddare e, se abbiamo usato i piati piani, tagliarle in quattro. Scollare le panelle molto delicatamente dai piatti, adagiarle in un altro piatto (si possono anche sovrapporre) e friggerle (possibilmente in friggitrice) in abbondante olio bollente. In pochi minuti saranno imbiondite e le metteremo su carta assorbente da cucina. Vanno mangiate calde con appositi panini (“mafalde”, “mafaldine”, ecc.), ma in mancanza va bene qualsiasi pane bianco.
lungomare palermitano


Queste, alcune meraviglie. Insomma, una città variopinta che vale davvero la pena visitare!!!

Con Amore, sempre.

Elisa Callejera

mercoledì 21 gennaio 2015

Oltre la musica...MOSAICO!



Oltre la musica, un'altra passione che sto portando avanti nel corso degli anni, è quella del mosaico trencadis (quello alla Gaudi' per intenderci).

Mi avvicino a questa bellissima tecnica all'età di 25 anni, ancor prima di lasciare definitivamente l'ufficio e la vita che non faceva per me.
Sicchè un bel giorno, passeggiando per il naviglio Martesana a Milano, incontro Ketty e la sua bottega. Un colpo d'occhio, una bomba di colore in una giornata uggiosa, un'emozione che non mi ha lasciata di certo indifferente. A cuore aperto mi insegna questa meravigliosa tecnica e inizio a frequentare la sua splendida bottega. Grazie a lei inizia la mia nuova avventura di vita, e grazie a lei sapevo cosa avrei dovuto fare. Trasferirmi a Barcellona in Spagna e intraprendere un cammino un po' piu' colorato, divertente, in linea con la mia persona.

   
Ketty e i suoi bellissimi mosaici (e non solo!!)
potete vedere i suoi lavori qui:
http://www.soleamosaici.com/


Prendo la mia nave e arrivata a Barcellona conosco Magda! 
con lei entro definitivamente nel magico mondo del Trencadis, aiutandola a decorare diversi locali, ogni esperienza..unica!

Magda e i suoi bellissimi lavori:
Creo, coloro, affino la tecnica!
Mi costruisco un laboratorio in casa e inizio a dare corsi di mosaico!
Barcellona, Gaudi' e Magda ad ispirarmi :)
Nell'estate 2013, sotto un bel sole siciliano, realizzo diversi murales e lavori!


Il mosaico è anche aggregazione..divertirsi creando!




Elisa Callejera



martedì 23 dicembre 2014

*Qualcosa da ricordare*

Tempo fà, Maru, una cara amica argentina, mi regalo' un libricino di poesie e filastrocche augurandomi il meglio data la partenza per uno dei miei tanti viaggi.
Con il tempo questo libricino tanto prezioso era andato perduto..
ieri sera finalmente ci siamo ritrovati.

E tra le tante poesie e racconti ho riletto lei.

La voglio condividere con tutti voi per ricordarmi e ricordare  quanto sia importante
il momento presente nella vita di tutti i giorni.
Perchè la vita è fatta di istanti, dell'adesso e ORA.

 Il passato ormai non esiste piu',
 il futuro è incerto, 
quello che ci resta è solo il momento presente.


Jorge Luis Borges




***************** "Artisti x caso" ***************



Con Amore, sempre.

Elisa Callejera

giovedì 27 novembre 2014

*Il Viaggio continua*...a Patti!

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Aloah a tout le monde!

dopo qualche tempo di silenzio le avventure continuano e i racconti pure! 

questa volta è tempo di Sicilia, dove il sole continua a brillare alto nel cielo e le temperature sono a dir poco ottimali! Patti, vicino Messina, di fronte alle isole Eolie è un po' la mia seconda casa, è proprio qui che ho passato la mia adolescenza e dove stringo nel cuore ricordi indelebili.






Due anni fa (esattamente il 12 dicembre) nasce l'associazione
"Artisti per caso"!



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  • Pochi ragazzi ma con molte idee x la testa si incontrano per una serie casuale di eventi, che li portano contemporaneamente a sentire l'esigenza di unirsi e dare più forza ai singoli messaggi: c'è chi ha perso il lavoro, chi si sente inutile, chi vive in giro x il mondo, chi fa qualcosa che non lo soddisfa e c'è chi ha semplicemente capito che il vero modo x sentirsi realmente felice su questa terra è quello di esprimersi attraverso l'arte.
  • Tanti i motivi iniziali, unica la soluzione comune: un gruppo che attraverso le esperienze e le qualità di ognuno, possa stimolare la crescita di tutti i suoi partecipanti, che siano essi alle prime armi o esperti e navigati.

    8/9 dicembre :

  •  Primo evento che inaugura la nascita di un gruppo di giovani talenti, destinati a crescere e migliorarsi anche se al momento ...siamo solo..

  • ARTISTIXCASO!!
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Un movimento aperto a tutti colori che sentono l'esigenza di esprimersi in un paese dove di arte ancora, se ne respira troppo poca.





  • Ed ora siamo alle prese con la creazione di un bellissimo murales che occuperà la parete di Via Trieste, vicino la piazza centrale del paese.







Stay tuned..perchè ne vedrete delle belle!



Con Amore, sempre.

Elisa Callejera